Troppe proteine fanno male? - studioacacia.it

Perché la gente continua a farmi questa domanda? “troppe proteine fanno male?”.

Beh pensate un attimo a una cosa che vi piace molto, che vi da soddisfazione, piacere, relax, gioia, sia essa un alimento o qualcos’altro, ebbene, troppo di questa cosa che state pensando non fa forse male? Sicuramente si! Tutto fa male se è “troppo”! E’ il concetto di troppo che deve essere analizzato, senza demonizzare le proteine, accusate, alla realtà dei fatti, con teorie prive di alcun fondamento. Troppo si riferisce alle raccomandazioni dei LARN, le linee guida di assunzione dei nutrienti, che specificano di assumere solamente 0,8g pro kg di peso corporeo di proteine, evidenziando che oltre tale soglia, nel tempo, è possibile incorrere in problematiche renali, osse ed epatiche. 

La realtà è che le raccomandazioni dei LARN, tanto per cambiare, non corrispondono alle esigenze reali della persona, ma sembrano più un consiglio amorevole di un papà ansioso che vuol metter paura al bambino per tenerlo lontano da possibili guai che neanche lui conosce bene! Bambino che spontaneamente finisce con il consumare più proteine di quanto raccomandato per chiedersi poi se fa bene o male.

La realtà è che analizzando tutte le accuse rivolte all’assunzione eccessiva di proteine, è possibile notare come nulla di scientifico ci sia davvero in esse, e che non esiste uno studio degno di tal nome che possa dimostrare che in PERSONE SANE una dieta iperproteica danneggi organi e apparati.

Analizziamo scientificamente ogni accusa rivolta alle proteine :

  • Riduzione della calcificazione ossea. Queste effetto dovrebbe essere correlato al contenuto delle proteine animali in amminoacidi solforati, che stimolano il rilascio di calcio dalle ossa; tuttavia, esistono centinaia di studi che dimostrano che questa teoria sia infondata, in quanto è emerso che la densità ossea di chi segue diete iperproteiche è simile a quella dei consumatori moderati.
  • Danni renali. Ciò che è stato dimostrato è solo che persone NON SANE possono subire danni renali a causa di diete iperproteiche, ma soggetti sani, senza problemi ai reni, non corrono alcun rischio. Il consumo proteico può modificare la funzionalità renale, ma questo viene considerato dagli studiosi un adattamento fisiologico. L'iperfiltrazione osservata in pazienti sottoposti a diete iperproteiche è soltanto un processo adattativo, non comporta alcun rischio aggiuntivo.
  • Possibili danni epatici. Come sopra, soggetti sani non corrono alcun rischio, mentre, ovviamente, chi soffre di patologie epatiche come insufficienza epatica o cirrosi, deve seguire una dieta a controllato apporto proteico, in quanto il fegato malato non è in grado di funzionare correttamente.

In pratica tutti i possibili rischi imputati alle diete iperproteiche non ritrovano alcun riscontro nella letteratura scientifica.

 

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